PROGETTO SIERRAGOL!

La Sierra Leone è un piccolo paese che è stato crocevia di traffici di schiavi prima e di materie prime poi. E ‘uscito nel 2003 da una sanguinaria guerra civile (la famosa guerra dei diamanti dei bambini soldato) ed è ancora uno dei paesi piu poveri al mondo. Ha la piu alta mortalita infantile al mondo e una tra le piu alte mortalita materne al mondo. L’accesso all’istruzione e alle cure è una chimera per gran parte della popolazione. Negli ultimi anni è stato colpita poi da una violenta epidemia di ebola che ha ucciso moltissime persone.

Tuttavia il popolo sierraleonese è meravigliosamente capace di accoglienza e di fratellanza, pronto a reagire a ogni avversita sfruttando il loro motto “WE AL NA UAN“, ovvero “insieme come una cosa sola
 

CHI AIUTEREMO

Daremo una mano a delle suore che appartengono all’ordine delle clarisse missionarie del santissimo sacramento, un ordine missionario fondato in messico negli anni 40.
Dagli anni 60 sono in Sierra Leone, uno degli ultimi paesi al mondo per indice di sviluppo umano, con missioni in ambito scolastico e sanitario.
La base delle sorelle è a Lunsar, cittadina di medie dimensioni a 2-3 ore di macchina dalla capitale Freetown.
Lì gestiscono diverse scuole (dalle materne alle superiori) e un piccolo dispensario. Hanno altre tre case in giro per al Sierra Leone sempre con fini educativi. Diverso è il discorso per la cittadina di Mile 91 dove le sorelle gestiscono una piccolissima clinica che tuttavia è fondamentale per l’assenza cronica di strutture sanitarie in Sierra Leone (prima dell’epidemia di ebola, si parlava di un medico ogni 130.000 abitanti).
 

COSA AIUTEREMO A REALIZZARE

Calcio Dilettanti e Solidarietà si impegnera nella raccolta fondi, raccolta  di vestiario sportivo e non, esclusivamente estivo, catalogato e in buono stato e nella ricerca di materiale edile per ultimare la clinica dedicata alla maternità a Mile 91. La realizzazione di tale clinica è fondamentale in una zona del paese in cui decine di mamme muoiono di parto ogni anno e non esistono cliniche specializzate in questo. La clinica potrà ospitare una ventina di neomamme e sarà dotata di sala parto e di una sala operatoria in cui speriamo di poter ospitare chirurghi per effettuare interventi di vario tipo.